6 domande sul petrolio

1. Cosa è il petrolio?

Il petrolio è una miscela di idrocarburi costituita principalmente da alcani, cicloalcani, vari idrocarburi aromatici e altre molecole organiche che contengono azoto, ossigeno, zolfo ma anche metalli come ferro, nichel, rame e vanadio.

I composti di tale miscela possono essere separati tramite distillazione, una procedura chiamata distillazione frazionata, affinché venga creato il grande mercato dei combustibili. La procedura di separazione dei vari combustibili viene gestita dalle cosiddette raffinerie, centri in cui dal petrolio grezzo vengono ottenuti combustibili come: benzina, gasolio, cherosene etc.

2. Quanto petrolio serve nel mondo?

I consumi mondiali di petrolio approssimano, con ultimo aggiornamento al 2016, circa 35,5 miliardi di barili, con un incremento annuo medio di circa 347 milioni di barili dal 1980. Tali consumi costituiscono il 2.1% di tutti le riserve di petrolio disponibili, lasciando quindi non consumato il 97.9% dei depositi mondiali di petrolio.

Ricordiamo che un barile, nei marcati, corrisponde a un quantitativo di petrolio pari a 42 galloni statunitensi, i quali sono pari a circa 158.987 litri. Facendo un rapido calcolo si può arrivare a concludere che i litri di petrolio consumati annualmente nel mondo sono circa 5.6 bilioni (mila miliardi).

3. Chi produce il petrolio?

I tre maggiori produttori di petrolio sono gli USA, l’Arabia Saudita e la Russia. Gli USA producono 14,837,639,510 barili al giorno, circa il 20% in più dell’Arabia Saudita e circa il 32% in più della Russia, i quali sono rispettivamente il secondo e il terzo maggiore produttore mondiale di oro nero.

Il numero di litri prodotti giornalmente dagli USA sono circa 2.35 bilioni.

Figura 1. I dieci stati che producono più petrolio al mondo

4. Chi detiene il petrolio?

Le cinque nazioni che detengono i più grandi depositi di petrolio al mondo sono: Venezuela, Arabia Saudita, Canada, Iran e Iraq. Queste cinque nazioni insieme detengono il 63% del petrolio mondiale e, insieme a Kuwait, Emirati Arabi Uniti e Russia arrivano perfino al 79.8% dei depositi totali di petrolio nel mondo.

Figura 2. Riserve dei 10 paesi con più petrolio al mondo (dati del 2016).

5. Chi regolamenta il mercato del petrolio?

Dei paesi sopra citati solo Canada e Russia (i quali detengono il 15.2% dei depositi mondiali di petrolio) non fanno parte dell’ Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio(OPEC), la quale, dai dati aggiornati al 2016, si può calcolare come essa detenga complessivamente circa il 71.53% di tutto il petrolio mondiale disponibile. Con i nuovi aggiornamenti al 2018 parrebbe che sia accertato che i paesi dell’OPEC detengono l’81.5% circa del petrolio mondiale, delineando quindi un accrescimento veramente notevole di influenza sulla gestione mondiale del petrolio di tale organizzazione.

L’OPEC dichiara nel suo sito la sua missione come di seguito:

Conformemente al suo statuto, la missione dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC) è di coordinare e unificare le politiche petrolifere dei suoi paesi membri e garantire la stabilizzazione dei mercati petroliferi al fine di garantire una fornitura efficiente, economica e regolare di petrolio per i consumatori, un reddito costante per i produttori e un equo ritorno sul capitale per coloro che investono nell’industria petrolifera.”

6. Chi consuma il petrolio?

Il consumo di petrolio nel mondo, come precedentemente accennato, ammonta, con aggiornamento al 2016, a circa 5.6 bilioni di litri. Tuttavia ci sono degli stati che consumano molto più petrolio rispetto agli altri, sebbene non è detto che abbiano le maggiori riserve al mondo.

Se è vero che il Venezuela ha il più grande deposito di petrolio è anche vero che per consumi si trova al 31° posto, con lo 0.6%. Il primato è invece detenuto dagli Stati Uniti d’America, che sono responsabili del 35% dei consumi di oro nero mondiali. USA e China insieme richiedono ogni anno quasi il 60% di tutta la richiesta mondiale di petrolio.

Di seguito viene mostrato un grafico a torta dei dieci stati con i maggiori utilizzi di olio nero al mondo.

Figura 3. I 10 stati che consumano più petrolio al mondo. Le percentuali si riferiscono alla fetta di consumo rispetto a quello del mondo.

Osservazioni

Da questi dati si può capire quali sono i maggiori produttori, detentori e consumatori di petrolio. Le classifiche sopra riportate fanno intendere come ci sia un equilibrio tra domanda e offerta distribuita a livello internazionale.

È risultato che il maggiore consumatore e produttore di petrolio sono gli USA, sebbene non rientrino nemmeno nei primi dieci detentori di grossi depositi. Sembrerebbe che gli USA producano tanto olio nero ma ne consumino in modo talmente avido da risultare quasi compulsivo. La produzione degli Stati Uniti non copre neanche lontanamente il loro fabbisogno e quindi sono costretti a importarlo.

Il secondo maggiore consumatore è la Cina, sebbene anche lei non sia presente tra i primi dieci detentori dei più grandi depositi. Cina e USA insieme costituiscono quasi il 60% della domanda mondiale di petrolio.

I maggiori detentori di olio nero sono invece gli stati appartenenti all’OPEC, i quali in generale hanno un fabbisogno di questa preziosa risorsa veramente scarso se confrontato con quelli di Cina e USA. Tuttavia i paesi dell’OPEC sono praticamente i maggiori fornitori mondiali di petrolio e come tali hanno un’influenza molto potente sul prezzo di tale risorsa.

Autore: Andrea

PhD student | Biomedical Engineer | Telemedicine | Telerehabilitation | Investor

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