Altro esempio svolto di bilanciamento di reazione redox

Testo

Si voglia bilanciare la seguente reazione:

\small{Ca_{3} (PO_{4})_{2}^{(+7)} +SiO_{2} + C^{(0)} \rightarrow CaSiO_{3} + P^{(0)} + CO^{(+2)}}

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Stocks arena: Allianz VS AXA

In questo verrà effettuato un confronto dei fondamentali di due aziende nel settore finanziario: Allianz e AXA. Quelli che verranno discussi sono gli indicatori che tipicamente ha senso valutare, per poi effettuare ulteriori approfondimenti tramite i bilanci delle singole aziende.

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Esempio di come bilanciare una reazione redox

1         Testo

Sia data la seguente reazione redox:

\small{K Mn^{(+7)} O_4+ Fe^{(+2)} SO_{4} + H_{2} SO_{4} \rightarrow  K_{2} SO_{4}+ Mn^{(+2)} SO_{4} + Fe_{2}^{(+3)} ( SO_{4} )_{3} + H_{2} O}

  1. Quale elemento di ossida e quale elemento si riduce?
  2. Bilancia la reazione redox.
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Come scrivere il codice di un programma C++ per il calcolo della media dei voti scolastici

Vuoi scrivere un programma C++ che calcoli la media dei tuoi voti scolastici? Qui di seguito ti propongo un esempio.

La procedura che segue il programma esempio è la seguente:

  • chiede all’utente quanti voti vuole immettere;
  • chiede all’utente di immettere il numero di voti che ha dichiarato uno a uno;
  • calcola la media aritmetica dei valori inseriti;
  • termina il programma dichiarando la media aritmetica dei voti.

Qui di seguito riporto il codice (copialo e incollalo se ti serve!):


#include <iostream>
#include <string>
using namespace std;
// dichiarazioni funzione per il calcolo della media aritmetica
float averageFloat(float vet[], int N);

int main()
{
int numElem = 0;
cout << "Quanti sono i voti che vuoi inserire?"; 
cin >> numElem;
cout << "Il numero di voti che vuoi inserire e' " << numElem << "\n"; 
float vectorFloat[numElem]; 
for(int k=0; k < numElem; k++)
     { 
     cout << "Inserisci il voto numero " << (k + 1) << "\n"; 
     cin >> vectorFloat[k];
     }
float res = 0;
res = averageFloat(vectorFloat, numElem);
cout <<"La media dei valori che hai inserito e': " << res;
return 0;
}

//funzione per il calcolo della media aritmetica
float averageFloat(float vet[], int N) {
int i;
float avg = 0;
for ( i = 0; i < N; i++) {
avg = avg + vet[i];
}
avg = avg / N; //calcolo della media
return avg;
}

Vuoi che ti aiuti a fare un programma diverso? Scrivi una mail a orangejellybeanojb@gmail.com, ti aspetto!

Quale è la differenza di potenziale ai capi del condensatore?

Il seguente esercizio è stato tratto dal libro “L’Amaldi per i licei scientifici.blu 2”.

Testo

Il cannone elettronico di un tubo a raggi catodici produce elettroni con velocità di 0.65 \cdot 10 ^ {7} m/s. Il fascio prodotto attraversa le piastre di un condensatore e gli elettroni subiscono una deviazione dall’asse orizzontale di 2.9 mm. Le armature del condensatore sono lunghe 7.0 cm e distano tra loro di 6.0mm

Calcola la differenza di potenziale che è applicata al condensatore.

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Ese N°132 pag 893 libro 4 Matematica.blu 2.0 con Tutor – Primo quesito

Testo

Dato il settore circolare AOB di ampiezza \frac{\pi}{3} e raggio \sqrt{3}, considera il punto P sull’arco AB e con esso costruisci il rettangolo inscritto DCPS tale che DC appartenga al raggio OA. Determina l’area del rettangolo DCPS in funzione dell’angolo \widehat{AOP}=x.

Soluzione

Perchè i grafici non bastano

In una precedente discussione mi sono soffermato a dare le motivazioni del perchè preferisco le azioni, oggi cercherò di dire perchè guardare i grafici di un titolo qualunque non serve a molto.

Intanto per capire meglio la questione bisogna riflettere sul cosa rappresentano i grafici e cioè l’andamento del prezzo del titolo. Si provi a immaginare uno scenario particolare in cui vi avvicinate al panettiere sotto casa e gli dite che volete comprare il 10% della società. Il panettiere vi dice che altre due persone volevano comprargli il 10% della sua società e che uno gli ha offerto 15,000$ mentre l’altro gli ha offerto 10,000$, è il prezzo giusto? Sarebbe sensato offrire per esempio 17,000$?

Trovo sia difficile immaginare di dare 17,000$ per una società di cui non si sa niente a parte il prezzo del 10% della società. Una cosa facilmente intuibile però è che se il primo offerente avrebbe dato 10,000$ allora significa che valutava l’azienda 100,000$ mentre il secondo offerente, che avrebbe dato 15,000$ valutava l’azienda 150,000$. Comprare il 10% della società a 17,000$ significa valutare l’azienda 170,000$. Chi ha ragione tra gli offerenti? Quale è il prezzo giusto?

Una considerazione potrebbe essere questa: se il secondo offerente ha dato il 50% in più rispetto al precedente forse la società vale addirittura di più. Alternativamente potrei pensare che gli offerenti non hanno ragionato abbastanza sulla questione. Potrei dire che hanno offerto tanto perchè è l’unico panettiere in circolazione. Potrei dire tantissime cose ma appare evidente come non siano molto solide le fondamenta su cui si basano i miei ragionamenti riguardanti il prezzo.

Per ragionare meglio la prima cosa che dovrei sapere è se l’azienda che voglio acquistare è sana, se si sta espandendo, dove e come si sta espandendo, quale è il prezzo del pane che vende e quanti ne vende all’anno. Non devo tanto ragionare sul prezzo ma devo capire se il business che sto andando a comprare ha il prezzo giusto, gonfiato o è sottovalutato, perchè solo in quest’ultimo caso allora sarebbe un’occasione.

Tutte quelle tecniche matematiche complicate che vengono applicate ai grafici dei prezzi dei titoli sono abbastanza prive di significato. Infatti chi mi dice che dopo di me arriverà qualcuno che vorrà comprare il 10% della società del panettiere a 18,000$? Mi basta il fatto che io sia il maggiore offerente per stabilire che qualcuno offrirà di più?

Mettere in moto i propri capitali per movimenti di speranza forse non è la strategia migliore. Forse la strategia migliore sarebbe quella di sedersi con il panettiere e parlare con lui dell’azienda, in modo da valutare se si è disposti a pagare il prezzo che propone per il suo 10%.

La cosiddetta analisi dei fondamentali dei titoli serve proprio a questo, a non effettuare l’acquisto di titoli solo perchè stanno salendo, solo perchè c’è un migliore offerente. Non è assolutamente detto che ci sarà sempre un miglior offerente. Il più delle volte infatti il momento migliore per comprare titoli è proprio quando la valutazione di mercato sta scendendo. Fare l’analisi dei grafici tramite strumenti matematici non aiuta in nessun modo, non porta a nessuna direzione concreta, se non alla speranza di avere ragione. Le cosiddette analisi tecniche sui grafici non trovo dicano niente di più e niente di meno di quello che già non si possa dire a occhio.

Sono abbastanza sicuro che c’è tanta gente che quando compra uno smartphone ne valutate tutte le caratteristiche tecniche a lui/lei possibili. L’invito è quello di aprire i bilanci dei titoli e valutarne tutte le carattestiche possibili, esattamente come si farebbe per gli smartphone. Guardare gli indicatori finanziari aiuta a interpretare ancora meglio i bilanci, che sono le vere specifiche tecniche delle aziende, oltre al modello di business.

Altri 2 problemi sui triangoli qualunque

1         Esercizio 1

1.1         Testo

Relativamente al triangolo in figura, determina i lati e gli angoli, conoscendo gli elementi indicati.

Figura 1 Triangolo del problema

1.2         Soluzione

Per calcolare l’angolo \gamma si procede come segue:

\gamma=180^{\circ}-\alpha-\beta=77^{\circ}

Ora vogliamo trovare \overline{A C} e \overline{A B}. Per poterlo fare si procede come segue.

Prima di tutto si considera che:

\overline{AC} \cdot \cos (\gamma)+\overline{AB} \cdot \cos (\beta)= \overline{B C}

Inoltre si può osservare che:

\overline{AC} \cdot \sin(\gamma) = \overline{AB} \cdot \sin (\beta)

Spiegato dalla figura seguente.

Figura 2 Osservazione sul calcolo del segmento

Perciò per trovare il valore di  basta risolvere il seguente sistema:

\left \{ \begin{matrix} \overline{AC} \cdot \cos (\gamma)+\overline{AB} \cdot \cos (\beta)= \overline{B C} \\ \overline{AC} \cdot \sin(\gamma) = \overline{AB} \cdot \sin (\beta) \end{matrix} \right.

\left \{ \begin{matrix} \overline{AC} \cdot \cos (77)+\overline{AB} \cdot \cos (70)= 20 \\ \overline{AC} \cdot \sin(77) = \overline{AB} \cdot \sin (70) \end{matrix} \right.

\left \{ \begin{matrix} \frac{\sin(70)}{\sin(77)} \cdot \overline{AB} \cdot \cos (77)+\overline{AB} \cdot \cos (70)= 20 \\ \overline{AC} = \frac{\sin(70)}{\sin(77)} \cdot \overline{AB} \end{matrix} \right.

\left \{ \begin{matrix}  \overline{AB}= \frac{20}{\frac{\sin(70)}{\sin(77)} \cdot \cos (77) + \cos (70) } \\ \overline{AC} = \frac{\sin(70)}{\sin(77)} \cdot \overline{AB} \end{matrix} \right.

\left \{ \begin{matrix} \overline{AB} \approx 35.78 \\ \overline{AC} \approx 34.5 \end{matrix} \right.

2         Esercizio 6

2.1         Testo

In un trapezio isoscele la base maggiore è lunga 40 cm e l’altezza è di 12 cm. Sapendo che gli angoli adiacenti alla base maggiore sono di 70°, calcola il perimetro e l’area del trapezio.

Figura 3 Immagine che rappresenta il trapezio del problema

2.2         Soluzione

Siccome il trapezio è isoscele si sa che \overline {AD} = \overline {BC}

Chiamiamo la proiezione di C su \overline {AB} come C', si sa che l’angolo \widehat{C C^{\prime} B}=90^{\circ}, quindi il triangolo  è rettangolo in C'.

Per il triangolo CC^{\prime} B vale che:

\overline{C B} \cdot \sin 70^{\circ}=12 \rightarrow

\overline{C B}=\frac{12}{\sin 70^{\circ}} \approx 12.77

Da cui si può ricavare che:

\overline{C^{\prime} B}=\overline{C B} \cdot \cos 70^{\circ} \approx 4.1

E quindi:

\overline{A B}=\overline{A D^{\prime}}+\overline{D^{\prime} C^{\prime}}+\overline{C^{\prime} B}

In cui D^{\prime} è la proiezione di D su \overline{AB}

Si può constatare che \overline{A D^{\prime}}=\overline{C^{\prime} B}.

Siccome la lunghezza della base minore è pari a \overline{ D^{\prime} C^{\prime}} si effettua la seguente operazione:

\overline{D^{\prime} C^{\prime}}=\overline{A B}-2 \cdot \overline{C^{\prime} B}=40-2 \cdot 4.1=31.8

Quindi il perimetro del trapezio è pari a:

P_{t p z}=40+12.77+12.77+31.8 \approx 95.34

E l’area del trapezio è pari a:

A_{t p z}=\frac{(40+31.8) \cdot 12}{2} \approx 430.8

Qui di seguito puoi scaricare il documento relativo al post:

Perché le azioni sono migliori

Come avevo accennato nel post precedente reputo sia preferibile investire, piuttosto che speculare. Questa scelta è molto legata alla tassazione sulle plusvalenze e all’illusione dell’invincibile ego che possiede il tipico speculatore, quella convinzione di battere sempre il mercato azionario, una convinzione che sul lungo termine è destinata a rivelarsi fallimentare.

Questo post è orientato al conferire le motivazioni del perché preferisco investire nelle azioni.

Il motivo principale per cui preferisco le azioni è legato al concetto della produzione, la quale penso sia la vera chiave dell’economia e della finanza globale, che sia il vero cuore pulsante dell’intero sistema finanziario ed economico. Senza il lavoro delle persone niente ha senso, nessun prezzo ha un senso. Senza innovazione e creazione il mondo non cambia, non esiste il progresso. Investire in azioni è come investire sulle idee, sulla produzione, sulle persone, sull’innovatività, sulla creazione. I titoli delle società per azioni si muovono, generano profitti, perdite, attivi, passivi, ulteriori investimenti etc. Le azioni hanno un impatto sociale importante su molti fronti e sono caratterizzate da dinamismo, caratteristica che altri contratti finanziari non hanno come ,per esempio, quelli delle materie prime, le quali sono piuttosto statiche.

Infatti attribuire l’appellativo di investimento alla compera di materie prime suona veramente strano, perché le materie prime non generano niente, non innovano, non cambiano il mondo. Investire in una valuta è già più comprensibile, perché magari qualcuno potrebbe pensare che quella particolare nazione riuscirà ad avere una moneta più forte rispetto a un’altra. Tuttavia le valute sono di per sé troppo legate al potere della politica, la quale non ha lo stesso dinamismo e resilienza di un’azienda.

Non reputo interessanti gli investimenti nell’oro per esempio, perché l’oro non produce niente, non muta nemmeno se stesso. Non trovo interessante questo genere di investimento, perché non ha in sé il concetto di produzione. Sulla stessa scia non penso siano interessanti nemmeno i Bitcoin, per lo stesso motivo. Inoltre penso sia più ragionevole comprare oro che non Bitcoin, trovo che investire in criptovalute sia un gioco d’azzardo puro.

Vedo i Bitcoin come dei numeri astratti, che non hanno niente di concreto, che non partecipano alla produzione e non sono nemmeno regolamentati in nessuna nazione. I Bitcoin sono una moneta virtuale inventata, senza regole. Le criptovalute non fanno ancora parte del sistema monetario e i motivi della loro nascita sono discutibili e tetri.

Personalmente per esempio non trovo il motivo di comprare Bitcoin, in primis perché non trovo un loro impiego e poi perché penso che un giorno questa bolla speculativa terminerà. Non penso che ci sarà sempre qualcuno disposto a pagare di più per averne, io per esempio penso che si sia già raggiunto un prezzo folle, non riconosco un valore nei Bitcoin. In effetti non capisco nemmeno perché abbiano quel prezzo, dal momento che pur avendoli non potrei nemmeno utilizzarli per effettuare acquisti nei negozi. Vedo un’origine malsana nei Bitcoin, un’origine sporca, perché principalmente non servono nella vita di tutti i giorni ma sono utili per chi deve effettuare dei movimenti discutibili di denaro, in modo sicuro, nel web sommerso. Alla fine il vero loro valore è proprio questo e non trovo interessante finanziare un valore di questo tipo. Non vedo perché dovrei interpretare i Bitcoin come la moneta del futuro, dal momento che, a seguito di una eventuale regolarizzazione, perderebbero anche il fascino che hanno adesso, diventando una moneta qualunque.

Le azioni invece appartengono a società che producono, innovano e creano; alcune di queste società cambiano il mondo e hanno ideali sani con buoni propositi. Ogni azienda nel proprio settore cerca di raggiungere l’apice, il meglio; ed è per questo che buona parte del mio portafoglio è nel settore salute, per aiutare tutte quelle società per azioni che sono occupate a pensare come rendere la vita della popolazione mondiale sana e longeva.

Le aziende producono profitto e danno dividendi mentre le criptovalute, le materie prime o le valute no, non danno dividendi. I dividendi consentono di aumentare il potere del capitale di investimento, sono nuova liquidità che può essere utilizzata per accrescere ancora di più il proprio portafoglio. Le società che danno i dividendi lasciano la libertà all’investitore di allocare il nuovo capitale dove meglio preferisce, senza dover per questo rinunciare a nessuna delle sue posizioni correnti. Vedo i dividendi come l’onestà più alta che un’azienda può dare, perché solo le società che credono veramente nel loro potere lasciano libertà ai propri investitori su parte dei loro netti. Non trovo invece interessanti le aziende che prendono gli investitori per inetti, decidendo il bello e il cattivo tempo sui propri guadagni. Per esempio non mi piace Google, perché non ha mai dato un dividendo. Qualcuno potrebbe dire che Google è un’azienda di tutto rispetto perché reinveste in se stessa e non da dividendi, il che è un punto di vista assolutamente ragionevole. Tuttavia non mi identifico con un pensiero di questo tipo, preferisco le aziende che investono in se stesse ma elargiscono anche i dividendi. Non mi piace prendere azioni di società che decidono tutto loro sui profitti, le trovo aziende insicure di se stesse, per quanto possa essere una mossa strategica.

In conclusione penso che gli investimenti più entusiasmanti siano quelli che guardano ai fondamentali delle aziende, quelle che spingono l’investitore a riflettere sul futuro delle aziende. Non trovo interessante comprare e vendere alternativamente guardando minuto dopo minuto il prezzo, anche perché personalmente preferisco di gran lunga il mio lavoro. Stare dietro al prezzo è un secondo lavoro che non trovo per niente di interessante. Perciò preferisco comportarmi da investitore che monitora la situazione di tanto in tanto ma lascia agli altri gestire il denaro. Quando i fondamentali sono buoni non c’è nessuna ragione di preoccuparsi di perdere i propri soldi, anche perché non verrebbero mai persi completamente. Il bello di investire è proprio questo: che terze persone affidabili si occupano di far fruttare il tuo denaro nel tempo, senza che tu debba preoccuparti dei temporanei alti e bassi.

Energia potenziale del sistema di cariche nell’ atomo di idrogeno

Testo

L’atomo di idrogeno è costituito da un protone e da un elettrone posti alla distanza del raggio di Bohr, pari a 5.29\cdot 10^{-11}m .

Calcola l’energia potenziale di questo sistema di cariche nel vuoto.

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