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Analisi fondamentale Economia e Finanza

Come confrontare alcuni fondamentali di tre aziende: Nike, Puma e Adidas

Reading Time: 3 minutes In questo post viene mostrato un andamento del book value, delle passività totali e dell’attivo totale di tre aziende molto importanti nel settore dello sport: Nike, Adidas e Puma. Tutte le stime riportate non costituiscono garanzia di predizione.

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La aziende: Nike, Adidas e Puma hanno un business similare e sono tutte e tre abbondantemente ben inserite nel contesto sportivo. Sebbene risiedano in paesi diversi con regole fiscali differenti possono essere comparate tra loro in modo normalizzato rispetto alla valuta.

Di seguito vengono mostrati tre grafici relativi alla Adidas.

Figura 1. In questa immagine viene presentato l’andamento, per l’azienda Adidas: delle passività totali (arancione), dell’attivo totale (blu) e del valore contabile (grigio)

Il grafico arancione è relativo alle passività totali e, come si può notare, dal 2014 al 2019, è stato registrato un incremento del 100% circa. Le predizioni future dicono che, se il trend dovesse continuare, si avrebbe un aumento delle passività di circa il 500% alla fine del 2026.

La crescità delle passività viene tuttavia sostenuto da un concorde, sebbene più lento, aumento del totale attivo (grafico in blu). Infatti è stimato che l’attivo totale debba crescere di oltre il 300% alla fine del 2026 se il trend si mantinene.

L’effetto è quello di mantenere il valore del book value pressoché costante negli anni, che, tutto sommato, non è nè una buona nè una cattiva notizia. Adidas può migliorare la propria situazione ma tutto sommato il valore contabile risulta essere ancora sotto controllo. Sarebbe auspicabile che l’azienda risolvesse il problema di eccessiva crescita delle passività nei prossimi 3 o 4 anni.

Diverse sono invece le cose per Puma, i quali grafici sono mostrati qui sotto.

Figura 2. In questa immagine viene presentato l’andamento, per l’azienda Puma: delle passività totali (arancione), dell’attivo totale (blu) e del valore contabile (grigio)

Il grafico arancione è relativo alle passività totali e, come si può notare, dal 2014 al 2019, è stato registrato un incremento del 250% circa. Le predizioni future dicono che, se il trend dovesse continuare, si avrebbe un aumento delle passività di circa il 900% alla fine del 2026.

La crescità delle passività viene tuttavia sostenuto da un molto lento aumento dell’attivo totale (grafico in blu). Infatti è stimato che l’attivo totale debba crescere di circa il 350% alla fine del 2026 se il trend si mantinene.

L’effetto è quello di pesante abbattimento del valore del book vale di circa il 100%, che rappresenta una pessima notizia per il business di Puma. Questo testimonia che se Puma non cambia il modo di gestire la propria azienda il valore contabile è in pesante pericolo di azzeramento, portando al reale rischio che il valore delle passività diventi insostenibile.

Puma deve risolvere il prima possibile questo trend preoccupante e finchè il trend non verrà risolto non costituisce un titolo interessante. Puma può avere il business più bello in assoluto ma sta dimostrando di non essere in grado di tenere a bada la crescita delle passività.

Per quanto riguarda Nike il quadro è addirittura più preoccupante.

Figura 1. In questa immagine viene presentato l’andamento, per l’azienda Puma: delle passività totali (arancione), dell’attivo totale (blu) e del valore contabile (grigio)

Il grafico arancione è relativo alle passività totali e, come si può notare, dal 2014 al 2019, è stato registrato un incremento del 300% circa. Le predizioni future dicono che, se il trend dovesse continuare, si avrebbe un aumento delle passività di circa il 900% alla fine del 2026.

La crescità delle passività viene tuttavia sostenuto da un aumento praticamente inesistente dell’attivo totale (grafico in blu). Infatti è stimato che l’attivo totale debba crescere di meno del 300% alla fine del 2026, se il trend si mantinene.

L’effetto è quello di pesante abbattimento del valore del book vale di circa il -200%, che rappresenta una notizia a dir poco catastrofica per il business di Nike. Questo testimonia che se Nike non cambia il modo di gestire la propria azienda il valore contabile è in pesante pericolo di azzeramento già nel giro di 3 anni.

Nike deve prendere provvedimenti tempestivi per la risoluzione della propria situazione finanziaria e deve spingere per cambiare immediatamente il preoccupante trend che sta seguendo.

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Di Andrea

PhD student | Biomedical Engineer | Telemedicine | Telerehabilitation | Investor

Andrea è un Ingegnere Biomedico, specialista nel settore della Teleriabilitazione e appassionato di tematiche economico-finanziarie. Investe regolarmente in Borsa da anni ed è ideatore e creatore di OJB.