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Come confrontare il reddito netto e il valore di mercato di tre aziende farmaceutiche (Sanofi, Bristol e Pfizer).

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1. Introduzione

Nel precedente articolo abbiamo confrontato 7 aziende farmaceutiche molto note. Abbiamo valutato il rischio associato alle varie aziende farmaceutiche e abbiamo stabilito che bene o male per tutte e 7 si mantiene su livelli tendenzialmente oltre l’80%.

Ricordiamo che il rischio è stato valutato tenendo in considerazione il valore contabile e cioè quel quantitativo di soldi che rimarrebbe all’investitore nel caso in cui l’azienda volesse liquidarsi per intero. In pratica il valore contabile ci dice quanti soldi rischia l’investitore. Infatti, se per esempio il valore contabile di un’azienda fosse di 100 e l’investitore puntasse 150 allora significherebbe rischiare di perdere 50. Questo equivarrebbe un rischio di perdere circa il 33% del capitale.

Le due aziende che si sono mostrate a minor rischio in assoluto sono, nell’analisi precedente, Sanofi e Pfizer mentre, sul lungo termine, sembrerebbe che Bristol-Myers Squibb Co possa addirittura mostrarsi a meno rischio. questo è associato al fatto che Bristol sta avendo, nell’ultimo periodo, la tendenza a aumentare il proprio valore contabile con un passo maggiore rispetto all’aumento della capitalizzazione dell’azienda.

A questo punto risulterebbe essere interessante fare un confronto tra Pfizer, Bristol-Myers Squibb Co e Sanofi, in modo da capire quale delle tre aziende si comporta meglio in termini di reddito netto e valore di mercato.

Tutti i valori di previsione sono stati ottenuti grazie a una funzionalità già integrata in Excel e la normalizzazione di tutti i valori è stata conseguita tramite una conversione di valuta in dollari statunitensi.

2. Confronto

Come si può vedere dalla Figura 1, per quel che riguarda Bristol-Myers Squibb Co, abbiamo che il reddito netto aumenta in media molto rapidamente, mentre l’aumento medio del valore di mercato dell’azienda aumenta più lentamente del reddito netto, seppur anch’esso in modo abbastanza rapido. Il valore medio di crescita di Bristol-Myers Squibb Co risulta essere circa 73.99% mentre il valore corretto, togliendo cioè i crolli straordinari, risulta essere più ragionevolmente di circa il 22.13%. La crescita del valore di mercato invece non ha bisogno di aggiustamenti perché risulta essere ragionevole, alla luce dei grafici, una crescita di circa il 10% annua in media. Come si può notare le previsioni sono piuttosto incerte anche se lasciano trasparire una netta speranza positiva.

Figura 1 Andamenti di Bristol-Myers Squibb Co per quel che riguarda reddito netto e capitalizzazione

L’azienda Pfizer mostra una crescita di redditi netti aggressiva, molto più aggressiva di quella di Bristol-Myers Squibb Co, approssimabile a circa il 29% annuo. La crescita del valore di mercato di Pfizer invece cresce un passo nettamente inferiore, suggerendo che il mercato tende per lo più a sottovalutare questo tipo di azienda. In effetti ciò è riscontrabile dai valori di PE ratio di Pfizer. Tuttavia, sempre in riferimento al post precedentemente discusso, ricordiamo che investire in Pfizer ha un rischio molto più alto rispetto alle altre due aziende. Sicuramente investire in Pfizer, allo stato attuale, ha un rischio inferiore che investire in Bristol-Myers Squibb Co. Però è anche vero che essendo Pfizer piuttosto grande ed essendo che Pfizer è nota per la sua aggressività nel inglobare nuove aziende farmaceutiche, potrebbe essere più ragionevole orientarsi verso la scelta di Bristol. Lo scenario introdotto dal COVID-19 sta inoltre favorendo fortemente l’azienda Pfizer, la quale sembra essere una delle aziende farmaceutiche ad aver trovato il vaccino.

In generale l’investitore dovrebbe evitare la moda del mercato e magari tornare a una successiva valutazione dell’azienda in periodi più calmi. Per questo motivo l’orientamento di investimento attuale è ancora più giustificato essere verso Bristol-Myers Squibb Co

Figura 2 Andamenti di Pfizer per quel che riguarda reddito netto e capitalizzazione

Come si può notare dalla Figura 3 infine, Sanofi mostra un andamento piuttosto preoccupante, perché i suoi redditi netti sono in calo rispetto al valore di capitalizzazione. Questo significa che il valore che il mercato attribuisce all’azienda cresce un passo più alto rispetto alla crescita dei redditi netti dell’azienda stessa.

Il valore medio calcolato delle crescite percentuali del reddito netto risulta 0.42% mentre il valore corretto risulta essere di -4.56%, cioè un valore negativo. Questo significa che in realtà Sanofi non sta accrescendo i propri redditi netti ma in media li sta diminuendo. In valore assoluto la decrescita dei redditi netti è inoltre superiore rispetto alla crescita del valore di mercato dell’azienda.

Nonostante quindi il rischio associato all’investimento su Sanofi sia decisamente più inferiore rispetto a tutte le altre aziende, risulta momentaneamente sconveniente pensare a un investimento in tale azienda.

Figura 3 Andamenti di Sanofi per quel che riguarda reddito netto e capitalizzazione

3. Conclusioni

In conclusione parrebbe che l’azienda migliore tra le tre sia Bristol-Myers Squibb Co, in quanto allo stato attuale è poco soggetta alle oscillazioni relative agli effetti COVID-19 e mostra un buon rapporto tra crescita della capitalizzazione e crescita del reddito netto ma allo stesso tempo ottime prospettive dal punto di vista del rischio di investimento futuro.