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REGIME SEMPLICE-INTENSITA’ ISTANTANEA DI INTERESSE

Cosa è e come si calcola l’intensità istantanea di interesse nel regime semplice?

Vediamo lo insieme con un esempio.

ESEMPIO

Luigi impiega un capitale di 5.000 euro nel regime di capitalizzazione semplice al tasso annuo del 5%.

Calcola l’intensità istantanea di interesse al terzo anno.

INTENSITA’ ISTANTANEA DI INTERESSE

L’intensità istantanea (o tasso istantaneo) di interesse ci permette di calcolare a quale tasso sta crescendo un determinato montante cumulato in un istante preciso di tempo.

Dal punto di vista matematico l’intensità istantanea di interesse si calcola come il rapporto tra la derivata prima del fattore di montante e il fattore di montante stesso.

Questa regola vale in tutti i regimi finanziari e dunque anche per il regime ad interesse semplice.

Sappiamo inoltre che i fattore di montante (o legge di capitalizzazione) nel regime semplice è:

E che la derivata prima di tale legge di capitalizzazione è:

Dunque non ci resta che ricavare la legge che ci permette di calcolare l’intensità istantanea di interesse (o tasso istantaneo di interesse).

A questo punto dobbiamo solamente inserire i dati dell’esercizio.

Questo significa che il montante appena creatosi al tempo 3, sta crescendo in quel preciso istante temporale al tasso del 4,3478%.

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